Vittorito - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Vittorito

Provincia dell'Aquila
Vittorito sorge a 377 m s.l.m. a nord della Valle Peligna, alle pendici del monte Castellano. E’ inoltre compreso nella  Comunità montana Peligna e conta 960 abitanti.

Storia
E’ risultato difficile poter ricostruire la storia di questo paese a causa delle diverse fonti che nel corso dei secolo si sono intrecciate finendo col contrastarsi. Tuttavia, prevale una teoria mossa da un parroco del paese, secondo la quale Vittorito, il cui nome deriverebbe da “Vicus Turritus” ( che significa paese con le torri”) si sarebbe sviluppato nel territorio di Corfinio. Più precisamente, la sua zona, sarebbe stata sfruttata quale presidio militare fortificato. Non è chiaro il periodo in cui ebbe sviluppo questo centro abitato benché in epoca romana era ben collegato(tramite un ponte che attraversava il fiume Aterno),  all’antica Corfinio. Visse un periodo fiorente dal punto di vista economico grazie allo sfruttamento delle fertili terre per poi subire l’ondata di devastazione portata dai barbari. Fu proprio per questo che Vittorito cercò di difendere i suoi abitanti costruendo un imponente castello verso il 1100 in maniera tale che potesse risultare un valido rifugio per sfuggire alle violenze e agli attacchi esterni di nemici. Esso presentava due porte d’accesso, che restavano aperte di giorno e si chiudevano la sera al suono della campana dell’Ave Maria. Una era detta Porta da Capo in quanto rivolta verso il monte, l’altra detta Porta da Piedi rivolta verso valle. Intorno al 1835  venne istituita la scuola primaria maschile e più tardi quella femminile; nel novecento data la sua posizione geografica, fu tra i maggiori paesi produttore di uva e vino.

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Da visitare:
la Chiesa della Madonna del Borgo. Costruita nel 1371, ha all’interno una pregiata statua della Madonna delle Grazie, in legno, seduta in trono, con il Bambino Gesù. Inoltre l’abside e la volta della chiesa sono decorate da bellissime tempere eseguite nel 1857 dal pittore Tito Orlando;
la Chiesa di S. Michele Arcangelo. Non è chiara la data della sua costruzione anche se la parte più antica si fa risalire al VII - IX secolo durante il periodo dei longobardi.Essi infatti avevano una grande devozione per l’Arcangelo S. Michele, in onore del quale fecero erigere questa chiesa;
la Chiesa di S. Rocco. Edificata verso la metà dell’ottocento per ringraziare il Santo per aver risparmiato Vittorito dall’epidemia di peste che seminò morte nei paesi limitrofi;
la Chiesa di S. Maria ad Nives. Non è chiara la data della sua costruzione anche se si ritiene che sia sorta in concomitanza alla costruzione del castello. Presentava l'altare maggiore, ed altri dedicati alla Madonna del Rosario, alla Madonna della Neve e a Sant'Emidio. Nella nicchia dietro l'altare maggiore era la statua della Madonna Addolorata. Con il terremoto del 1915 subì gravi danni pertanto venne in seguito demolita.

Personaggi illustri:
S. Ecc. Mons. Antonio Di Tommaso. Nato nel 1860 a Vittorito fu Vescovo titolare di Oria, in provincia di Brindisi, dove rimase fino al 1947;
il Gen. Giacomo Pantaleone – Golini. Nato a Vittorito nel 1913 divenne Tenente Generale nel 1973 ed ebbe anche attenzione verso la natura,l’agricoltura e non mancò di aiutare persone in difficoltà;
il Comm. Domenico Bologna. Nacque a Vittorito il 18 giugno del 1880 e fu Commendatore della Corona d’Italia, Cavaliere dell’Ordine Coloniale Stella d’Italia, Cavaliere dell’Ordine di S. Maurizio e S. Lazzaro, Colonnello di Cavalleria della Riserva;
(testi tratti da wikipedia e dal sito del Comune)
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