Villetta Barrea - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Villetta Barrea

Provincia dell'Aquila
Villetta Barrea sorge a 990 m s.l.m. immersa nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ad occidente rispetto al lago di Barrea. E’ compreso nella Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia e conta 647 abitanti.
Storia
Reperti pervenutici, ci consentono di ritenere che prime forme di insediamenti umani, si fossero stanziati in questa zona a partire dall’epoca preromana. Tuttavia, documenti che attestino chiaramente l’esistenza di questo comune, risalgono al 1400 e trattasi precisamente di un atto notarile e di atti di un censimento demografico ordinato da Alfonso D'Aragona. Immersa nel verde, circondata da alte catene montuose, era stata scelta nei secoli precedenti,( e precisamente intorno al 745), dai monaci Benedettini che qui vi avevano costruito un monastero. L’avvento degli Ungari portò distruzione e violenza, tanto che a causa dell’abbattimento del monastero, i monaci insieme agli abitanti superstiti si rifugiarono a Roccaintramonti. Verso il XIV secolo, i Conti di Sangro reclamarono il possesso di questo paese, pertanto Giacomo Cantelmo, Signore di Alvito e del borgo di Roccaintramonti  pur di non cederlo provocò egli stesso un rogo. Solo successivamente, lo sviluppo economico e il fiorire di attività agricole, di allevamento, permisero una graduale ricostruzione del nuovo borgo di Villetta Barrea. Con la nascita del sistema feudale, ivi si alternarono diverse signorie quali: i Caldora, i de Requenses, i D'Afflitto ed infine i Caracciolo di Melissano sino all’abolizione del sistema nel 1806. Nel secolo scorso, Villetta Barrea vide crescere il fenomeno emigratorio verso altri paesi, soprattutto a seguito della seconda guerra mondiale. Oggi, è invece meta di molti turisti che possono ammirare le incantevoli meraviglie che il Parco Nazionale offre.


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Da visitare:
La Chiesa di Santa Maria Assunta. Demolita nel 1915 , venne ricostruita nel 1927 conservando l’antico portale di ingresso settecentesco in pietra finemente lavorata e l’altare barocco elaborato su progetto di Lorenzo Bernini;
la Chiesa di San Rocco( chiamata anche Chiesa del Purgatorio). Risalente al settecento, è stata più volte restaurata ed è stata modificata la sua originaria facciata. All’ interno contiene una statua lignea di S. Michele Arcangelo del 1525 ed una tela di Filippo Canciano raffigurante “Le anime purganti” ;
la Chiesa di San Michele. E’ costituita dai resti dell’antico Monastero di Sant’Angelo in Carreggio eretto nel 1700 per volontà dei benedettini. All’ interno contiene un Ciborio affrescato con raffigurazioni dell’Annunciazione sull’arco anteriore e della Crocifissione sull’arco posteriore.
il Palazzo cinquecentesco di Via Fontana. Ha subito numerose modifiche nei secoli, come testimoniano i segni dell’arte settecentesca sulla facciata d’ingresso. Fu costruito a ridosso delle antiche mura difensive del centro abitato.
Personaggi illustri:
Benedetto Di Virgilio, (1600 - Roma, 1667), poeta bifolco
Leonardo Dorotea, (1797 - Torino, 1865), scienziato e patriota
Achille Graziani, (1839 - Alvito, 1918), garibaldino e archeologo
(testi tratti dal sito del Comune e da wikipedia)
Le montagne
Gli itinerari


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