Vasto - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Vasto

Provincia Chieti
Vasto sorge su un colle a 140 mt slm e conta oltre 38.000 abitanti. E' una cittadina tra le più importanti della regione con un ampio agglomerato che si sviluppa sino alle coste dell'Adriatico, detta Vasto Marina.

Storia - cenni
Il centro storico è ricco di monumenti che testimoniano il glorioso passato, i cui fondatori – secondo la leggenda – erano state tribù provenienti dalla Dalmazia, con insediamenti risalenti a secoli prima della venuta di Cristo. Fu Diomede con le sue genti, dopo la guerra di Troia, a dare il nome Histon, che ricorda il monte Histone di Corfù.
La storia di Vasto è ricca di fascino e per gli appassionati vale la pena approfondirlo.
Da vedere:
Per il visitatore sono obbligatorie la visite alla Chiesa di S. Maria Maggiore prima occupata da un tempio romano; al Palazzo D'Avalos  e al Castello di Caldora del 1400, la Cattedrale di S. Giuseppe e la Torre di Bassano.
Inoltre il Cimitero Monumentale Britannico*.
Lo sviluppo economico del territorio è basato sull'agricoltura, con particolare attenzione ai vigneti che producono un'ottima qualità di vini, ma anche sull'industria e l'artigianato, con insediamenti importanti.
Il turismo è comunque ai primi posti, Vasto Marina con la costa bellissima e il mare trasparente è un fiore all'occhiello della Regione Abruzzo. L'assegnazione della Bandiera Blu è per la città motivo di orgoglio e per il turista una garanzia di qualità.
Tra storia e cultura si tiene ogni anno Vasto Film Festival, importante rassegna cinematografica.
Qui si mangia il migliore brodetto di pesce, inserito nei menù dei ristoranti e locali del posto, i quali durante il mese del brodetto alla vastese, cioè giugno, offrono una degustazione a prezzi contenuti del piatto tipico marinaro.
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*Al Cimitero Monumentale Britannico vi sono raccolte 2.617 tombe dei militari del Commonwealth, caduti nelle dure battaglie del novembre-dicembre 1943 lungo la costiera Adriatica per il superamento delle tenaci difese germaniche a cavallo del fiume Sangro. Il cimitero si trova su un ampio declino collinare a nord di Torino di Sangro, a poco più di un Km. dalla foce del Sangro.
I filari delle tombe, contrassegnate dalle caratteristiche lapidi di marmo bianco, sono disposte a semicerchio lungo il pendio, come in un anfiteatro. Dall’ingresso, un sentiero lastricato fiancheggiato da filari di magnolie adduce alla “Croce del Sacrificio”; un altro sentiero con siepi di biancospino porta alla “Pietra della Rimembranza” presso l’opposta recinzione.
I 2.617 caduti sono così distinti: 1768 del Regno Unito, 2 Canada, 3 Australia, 355 Nuova Zelanda, 74 Sud Africa, 335 India e Pakistan, 5 Altri territori, 75 Ignoti.
Una iscrizione nell’apposito “Memoriale” ricorda i nomi di altri 517 soldati indiani, caduti in quella zona, i cui resti furono cremati”.
Tratto dal libro di Tortella Maria Rosaria: “Breve storia di Torino di Sangro dal 1800 al 2000”
Frazioni:
Difenza, Incoronata, Lebba, Montevecchio, Pagliarelli, Pian di Marco, Pozzitello, San Biagio, San Lorenzo, San Nicola, Sant'Antonio Abate, San Tommaso, Vasto Marina, Vignola, Villa De Nardis, Zimarino

Comuni vicini:
Casalbordino, Cupello, Monteodorisio, Pollutri, San Salvo.
La immagini di Vasto sono protette da copyright. I testi sono tratti dal sito del Comune di Pizzoferrato e da Wikipedia. Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza GFDL.)
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