Trasacco - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Trasacco

Provincia dell'Aquila
Trasacco è un comune di 6.130 abitanti, situato ai piedi del Monte Alto a 685 metri s.l.m.. Fa parte della Comunità montana Marsica 1.  

Storia
Il suo nome deriva dal latino "transaquas", al di là delle acque. Tale denominazione ha fatto la sua comparsa con molta probabilità a metà del I sec. d.C. Prima infatti, il centro abitato esistente era chiamato con il nome di "Supinum" o "Supna".
Nel 937 d. C. , un orda di barbari, gli Ungari, assalì, depredò e incendiò la zona distruggendo la la chiesa, allora già dedicata a San Cesidio e Rufino, attorno alla quale si era sviluppato l'agglomerato urbano.
Dopo questa scorreria, Transaquas probabilmente stentava a risorgere dalla distruzione subita. Grazie ad una serie di donativi dei conti di Celano, fu possibile riedificare la Chiesa con una costruzione ancora più imponente. Tutta la storia di Trasacco pare essere legata allas toria della Basilica che acquisì sempre più importanza tanto da essere inserita, come sede pievana, nelle Bolle pontificie di Papa Pasquale II e di Papa Clemente III nel XII secolo. Il massimo ampliamento si ebbe nel 1618, con la costruzione della quarta navata.

Nel 1441, anno in cui le contte di Celano e Tagliacozzo furono unite sotto il dominio degli Orsini,  il borgo fu nuovamente assaltato e e incendiato ad opera delle truppe legate al cardinal Giovanni Giovanni (Antonio Orsini) da Tagliacozzo.
Nel 1518 il feudo fu venduto da Fabrizio Colonna al figlio naturale di Ferdinando I d'Aragona; e nel 1529 quasi sicuramente passò sotto la giurisdizione dei conti di Celano. Tra il Cinquecento e il Seicento sorsero numerose controversie con Luco per il possesso e lo sfruttamente delle montagne circostanti. Sul finire del XVII secolo, Trasacco diviene nuovamente soggetta a Tagliacozzo fino al 1806, anno dell'abolizione dei feudi. Intorno alla seconda metà dell’ottocento, vide aumentare notevolmente il suo numero di abitanti grazie alo fatto che il Principe Alessandro Torlonia Trasacco diede il comando di prosciugare il lago Fucino. Ciò non favorì però un incremento delle attività economiche tanto che agli inizi del novecento, e in seguito alla seconda guerra mondiale, molte persone cercarono fortuna e salvezza emigrando nelle Americhe, in Australia e in altri paesi europei. Attualmente, l’economia di questo comune è prevalentemente agricola (sono molto coltivati gli ortaggi), mentre è ridotta l’attività imprenditoriale che si basa soprattutto sulla lavorazione e commercializzazione degli ortaggi.


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Da visitare:
Basilica dei SS. Rufino e Cesidio, sorta sulle macerie del presunto palazzo imperiale, le origini risalgono al 237 d.C. e nello stesso anno fu depredata e successivamente ricostruita;
la chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso edificata nel 1652;
la cheisa della Madonna di Candelecchia, situata ai confini delle montagne tra Trasacco e Luco ad un' altitudine 891 mt. , risale al XV-XVI sec;
la Torre, conosciuta con il nome dei Feboni, la ricca famiglia né ristrutturò la costruzione.

(testi tratti daWikipedi e http://www.trasacco.info/)
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