Tortoreto - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Tortoreto

Provincia di Teramo
Tortoreto è un comune di 7.836 abitanti. Il paese è diviso in due parti, la più antica, denominata Tortoreto Alta, è situata a 227 metri s.l.m., la seconda, Tortoreto Lido, si trova invece a livello del mare con una spiaggia lunga tre chilometri.

Storia
Il nome del paese deriva dall'ampia presenza di tortore nel centro abitato. Una prima testimonianza di questa caratteristica è una lettera di Papa Gregorio Magno che descrivendo la cittadina sorta sulle rovine di Castrum Salini, constata la presenza dei volatili. Il centro prende il nome di Turturitus in epoca medievale.
In età romana l'attuale territorio del paese faceva parte dell'ager Palmensis che si estendeva dal fiume Salinello al fiume Vibrata.
Tra il V ed il VI secolo, dopo la caduta dell'Impero romano, la zona venne saccheggiata dall'invasione delle popolazioni di origine gotica che costrinse gli abitanti del luogo a spostarsi in collina e ricostruire un villaggio con fortificazioni, mura e torri d'avvistamento a difesa del centro abitato.
Tortoreto divenne feudo normanno dopo l'anno 1000. Federico II nominò il barone ghibellino Roberto che fu succeduto da Berardo da Tortoreto. Nel 1280, a seguito della morte di quest'ultimo, i suoi possedimenti vengono concessi al signore di Fermo per poi passare nel 1282, dopo la caduta degli angioini, ai duchi Acquaviva di Atri.
Intorno alla metà del XVIII secolo, il feudo viene controllato dal Regno di Napoli fino al 1860, quando nasce il Regno d'Italia.
Nel maggio del 1956 parte del territorio comunale, su richiesta degli albensi, viene amministrativamente separata per dar vita al comune di Alba Adriatica.


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Da visitare:
la chiesa di Santa Maria della Misericordia, costruita nel 1348 dopo l'epidemia di peste;
la chiesa parrocchiale di San Nicola, fondata nel 1534 e ristrutturata nel 1950 e nel 2005;
la chiesa di Sant'Agostino, in stile barocco, edificata nel 1640;
il Museo della cultura marinara.
L'attività economica del comune spazia un po' in tutti i settori.
Tra le distese collinari che circondano il borgo, nascono piccole attività familiari ed imprenditoriali che si dedicano all'agricoltura, coltivando ad esempio vigne per la produzione del vino Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane, o di olivi per la produzione dell'olio Pretuziano delle Colline Teramane.
Nella frazione di Salino, a partire dal dopoguerra, si è registrato uno sviluppo della zona industriale sopratutto in ambito manifatturiero.
Da giugno a settembre l'economia del comune è fortemente legata anche al turismo: da qualche anno risulta essere la prima località abruzzese per numero di presenze durante i mesi estivi. Ha ottenuto la Bandiera Blu nel 1992 ed ininterrottamente dal 1998 fino ad oggi.
Piatti tipici della cucina tortorese sono il brodetto di pesce e la chitarra alla tortoretana.

(Testi tatti dal sito del Comune e da Wikipedia)

Le montagne
Gli itinerari


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