Tornimparte - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Tornimparte

Provincia dell'Aquila
Tornimparte è un comune sparso di 3.001, situato ad un'altezza media di 830 metri s.l.m. Si sviluppa lungo la vallata che dai contrafforti del Velino e della Duchessa, sfocia nella piana dell’alta valle Aterno Aquilano. Fa parte della Comunità montana Amiternina. La sede municipale è nella frazione di Villagrande.

Storia
Il nome Tornimparte deriva, molto probabilmente, da Turres in partibus che vuol dire "Fortezze dislocate in varie parti".
Il territorio fu abitato inizialmente dai Sabini che subirono successivamente la dominazione dei romani. Con la caduta dell’Impero Romano le popolazioni della valle dell’Aterno furono oggetto di  numerose scorrerie dei Longobardi. In quest'epoca Tornimparte faceva parte del ducato di Spoleto.
Quando i Franchi sconfissero i Longobardi, nel 773, Tornimparte entrò a far parte della contea di Celano. Il primo conte fu Berardo deto il Francico, che fece fortificare il territorio.

Nel 1173 le comunità di Tornimparte erano divise in due feudi, Rocca S. Vito (Colle S. Vito) e Collerinico (probabilmente l’attuale colle S. Maria). Nei primi anni del Duecento, a causa delle pesanti tasse imposte dai feudatari, il Castello di S. Angelo di Castiglione venne distrutto dalle sollevazioni popolari.
Questi eventi spinsero gli abitanti ad unirsi in una sola grande città, fondando, insieme ad altre comunità della zona, la città di L'Aquila.
Nel 1529 Tornimparte con tutte le sue ville, fu assegnato al capitano Pietro Consales de Mendoza. Negli anni si successero vari feudatari fino a quando, nel 1662 fu acquistato da Maffeo Barberini, principe di Palestrina. Il feudo rimase sotto il controllo dei Barberini fino al 7 dicembre 1797, quando morì l’ultima erede del ramo della famiglia. Il feudo passò allora al ramo Barberini Colonna che ne detenne la signoria fino al 2 agosto 1806, giorno in cui venne abolita la feudalità.
Nel 1813 il Comune di Rocca Santo Stefano, di circa 400 abitanti, venne unito al comune di Tornimparte, di circa 1700 abitanti.


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Da visitare:
la Chiesa della Madonna delle Grazie, nella frazione di Rocca S. Stefano, risalente al XVI-XVII secolo;
la Chiesa della Madonna della Strada costruita nel 1614;
i resti dell'antica chiesa di S. Stefano, appena fuori dagli abitati di Rocca S. Stefano e di Forcelle, di cui non si conosce con precisione la data della sua costruzione, ma è certo che sia anteriore al 1178;
la Chiesa di S. Maria della Neve di Barano, divenuta parrocchiale nel 1976, è stata ristrutturata in tutte le sue parti;
la Chiesa di S. Maria di Lourdes di Castiglione, costruita nel 1350;
la Chiesa di San Panfilo, nella frazione di Villagrande. Non si conosce la data esatta della sua costruzione ma appare assai probabile che sia avvenuta intorno all'anno 1000;
la Chiesa di S. Vito di Tornimparte, situata fuori dal paese, precedente all'XI secolo.

Personaggi illustri:
Pietro dell'Aquila, detto "Scotellus", ( Tornimparte, 1275 - Agnone, 1361), vescovo francescano e teologo;
Bernardino Francavilla, (? 1530 - Villagrande di Tornimparte, 1592), benefattore di Tornimparte.
                 
(testi tratti da http://www.prolocotornimparte.it/ , sito del Comune e Wikipedia)
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