Sulmona - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Sulmona

Provincia dell'Aquila
Sulmona sorge a 405 m s.l. m. nella Conca Peligna.  E' nel territorio del Parco Nazionale della Majella.  Ha ricevuto una Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici  delle sue popolazioni nel corso della seconda guerra mondiale. Conta  25.223 abitanti.

Storia - cenni
L’origine  del suo nome ci riporta alla storia della distruzione di Troia e  precisamente al compagno di Enea, di nome Solimo. Insieme sfuggirono,  secondo la tradizione letteraria, all’ira dei Greci. Questo comune  iniziò a svilupparsi con l’insediamento degli italici sulle cime del  monte Colle Mitra di cui ancora oggi restano delle tracce di mura, come  segno della loro antica fortificazione. In età imperiale, l’incentivarsi  delle attività agricole e della pastorizia e delle attività di  produzione vinicola e artigianale (si lavorava infatti il lino, i  metalli), consentirono un florido sviluppo economico. Questo, raggiunse  un elevato livello al tempo degli Svevi in cui, grazie all’imperatore  Federico II, Sulmona acquisì inoltre, il primato regionale con  l'istituzione del Giustizierato d'Abruzzo, di una cattedra di Diritto  Canonico e di una delle sette Fiere annuali del Regno. Con l’avvento  degli Angioini  nel XIV secolo,che sconfissero gli Svevi, si procedette  alla fortificazione del borgo e all’ampliamento della cinta muraria.  Sempre in questo secolo venne eretto il palazzo dell'Annunziata,  dapprima asilo per orfani, poi ospedale e oggi uno dei simboli della  città.
 
Nel  XVI secolo nacque la Scuola Orafa Sulmonese, l'industria della carta,  si sviluppò il mercato di stoffe preziose (la seta sermontina) e la  produzione di confetti che ancora oggi la rendono famosa.
Un terribile terremoto, nel settecento devastò la città distruggendola e  solo nel secolo successivo riuscì a rinascere grazie alla costruzione  di una rete ferroviaria che contribuì al suo sviluppo economico. Nel  secolo scorso, invece, le due guerre mondiali portarono una profonda  devastazione e solo con il primo presidente della Repubblica Enrico De  Nicola, dal 1946 iniziò la sua rinascita.

Da visitare:
il  Monumento ai Caduti. Fu inaugurato nel 1922 in memoria dei Caduti nella  Guerra del 1915/18; la Chiesa di Santa Chiara. Risalente al duecento ma  ricostruita nel 1711;  la Chiesa della SS. Annunziata, ricostruita dopo  il terremoto del 1706, oggi è sede museale; la Chiesa di S. Francesco  della Scarpa. Eretta dai francescani e ristrutturata dagli Angioini alla  fine del '200; l’Acquedotto Svevo, datato al 1256;  la Cattedrale di  San Panfilo. Ha un’origine molto antica ma subì diversi danni con il  terremoto del 1706; la Chiesa della Tomba; la Chiesa della SS. Trinità,  risalente al XIII secolo; la Porta Napoli, di grande valore artistico;  il Palazzo Mazara del XVIII sec.; il Palazzo Tabassi, costruito nel XV  secolo; il Teatro comunale Maria Caniglia. Il Tempio di Ercole Curino.    
Da visitare inoltre:   il Museo del costume popolare abruzzese-molisano e della transumanza.  Si trova nel Palazzo della SS. Annunziata; il Museo di storia naturale;  il Museo Pelino dell’arte e tecnologia confettiera. E’ ospitato presso  la fabbrica di confetti Pelino ed è unico nel suo genere; il Museo delle  immagini e delle tecniche fotografiche.
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Itinerari:
L'Eremo di Celestino V o di S. Onofrio. Raggiungibile dopo aver percorso un sentiero molto ripido è meta di pellegrinaggi  soprattuto dal mese di  aprile, e in particolare il 19 maggio festa di  San Pietro Celestino e il 12 giugno che è la ricorrenza di  Sant'Onofrio.
 
Personaggi famosi:
Publio  Ovidio Nasone, (Sulmona, 43 a.C.- Tomi, 18 d.C.), poeta romano.  Giuseppe De Blasiis, (Sulmona, 1832-Napoli, 1914), storico. Leopoldo  Dorrucci, (Sulmona, 1815-Sulmona, 1888), sacerdote e patriota. Innocenzo  VII, (Sulmona, 1336-Roma, 1406), papa. Giovanni Pansa, (Sulmona,  1865-Sulmona, 1929), storico e archeologo. Pietro Piccirilli, (Sulmona,  1849-Sulmona, 1921), critico d'arte. Panfilo Serafini, (Sulmona,  1817-Sulmona, 1864), patriota. Giuseppe Capograssi, (Sulmona, 1889-Roma,  1956), filosofo del diritto. Gabriele Cirilli, (Sulmona, 16 giugno  1967), comico. Milly Carlucci, (Sulmona, 1 ottobre 1954), conduttrice  televisiva. Michele Giampietro, (Sulmona, 1904-Roma, 1993), scrittore.  Carlo Tresca, (Sulmona 1879 - New York 1943) giornalista anarchico,  ucciso negli USA. Tony Del Monaco, (Sulmona 1936 - Ancona 1993) cantante  di musica leggera. Barbato da Sulmona, (Sulmona 1300 ca.- Sulmona 1363)  notaio,letterato amico del Petrarca e del Boccaccio. Ercole Ciofano,  umanista e filologo del 1500.  Marco Probo Mariano, (Sulmona  1455-Sulmona 1499) Poeta; Giovanni Quatrario, (Sulmona 1336-Sulmona  1402), letterato, amico del Petrarca per il quale scrisse il "Carmen  funereum" ; Filippo Giorgi,  (Sulmona). Fisico, membro del IPCC (Intergovernamental Panel on Climate  Change) vincitore del premio Nobel per la pace 2007. Ammone famiglia  nobile di feudatari.
Tradizioni e folklore:
I Fuochi di San Giuseppe, rievocato il 19 marzo;  il rito della Madonna  che scappa in piazza.Si tiene nella domenica di Pasqua; la festa del  Santo Patrono (San Panfilo). Si tiene il 28 Aprile e consiste in una processione nella quale viene mostrato ai fedeli il Busto Reliquario di  San Panfilo Vescovo;
il  Premio Sulmona di Giornalismo e Critica d'Arte.  l’ "Archèo, teatro fra  antiche mura". Rassegna estiva alla riscoperta del teatro greco, che si  svolge fra gli antichi resti del Santuario Italico di Ercole Curino, creduto per secoli Villa di Ovidio e fulcro della vita amministrativa e  sociale dei Peligni;  la Giostra Cavalleresca di Sulmona.  E’ una  manifestazione che prende origine dagli Svevi e, oggi si cerca di  ricostruire la tradizione e i costumi di un tempo;    La Rassegna  Internazionale di Arte Contemporanea.

Prodotti tipici:
L'aglio Rosso di Sulmona, è un prodotto unico in Italia per il colore  rosso vinoso delle tuniche, nonché per il sapore particolarmente  intenso; la pregiata produzione di confetti, le cui tecniche e ricette  si tramandano gelosamente da secoli, nel rispetto di rigorose  prerogative artigianali; i torroni artigianali, "scarponi" e "ceci  ripieni" tradizionali dolci natalizi, "fiadoni", dolci al formaggio  pecorino, immancabili a Pasqua e, regina dei dolci, la cassata  sulmonese, supremo insieme di pan di spagna creme e croccante.

Frazioni:

Acquasanta,  Albanese, Arabona, Badia, Bagnaturo, Banchette, Case Di Censo, Case  Lupi, Cavate, Colle Savente, Fonte d'Amore, Marane, Monte Morrone Scavi,  Pietre Regie, Ponte Nuovo, San Rufino, Torrone, Vallecorvo.

Comuni vicini:

Bugnara,  Cansano, Caramanico Terme (PE), Introdacqua, Pacentro, Pettorano sul  Gizio, Pratola Peligna, Prezza, Salle (PE), Sant'Eufemia a Maiella (PE)

(Le  foto su Sulmona sono protette da copyrirght. I testi sono tratti dal  sito del Comune di Sulmona e da Wikipedia. Tutti i testi di Wikipedia  sono rilasciati sotto licenza GFDL.)
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