Scoppito - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Scoppito

Provincia dell'Aquila
Scoppito sorge a 820 m s.l.m. lungo la parte occidentale della conca aquilana. E’ inoltre compresa nella Comunità montana Amiternina e conta 2.927 abitanti.

Storia
La sua nascita viene ricollegata dagli studiosi al rito dei Sabini chiamato "ver sacrum" ossia “ primavera sacra” . Esso consisteva nel celebrare l’arrivo della buona stagione, al quale seguiva il viaggio da parte delle popolazioni che cercavano  nuovi centri da popolare per ovviare al fenomeno del sovrappopolamento.  Così, si spingevano altrove per dar vita a nuove colonie e dunque a nuovi centri abitati. Dunque, i Sabini, partendo dalle falde del Gran Sasso, avrebbero dato luogo al villaggio di Testrina, poi ad Amiternum, Foruli, Interocrea, Lista e Reate. In età romana, la sua storia si intrecciò infatti con quella della città di Amiternum e in particolare con l’antica Foruli, l'attuale frazione di Civitatomassa. Scavi archeologici, hanno inoltre trovato evidenti tracce che testimoniano la presenza dell’antico insediamento e la presenza di una conserva idrica nella piazza principale.


Sulmona

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Da visitare:
la Chiesa di S. Bartolomeo Apostolo. Risalente all'Xl-Xll secolo, fu costruita completamente in pietra. Particolare è il piccolo campanile che si eleva su due ordini di archi voltati dimensionalmente diversi, soluzione adottata per rendere maggiormente snella la sua struttura;
la Chiesa di S. Giacomo Apostolo. Posta nella zona centrale del paese venne eretta nel medioevo e contiene all’interno delle tele dipinte ad olio e la Statua di S. Giacomo;
la Chiesa di S. Valentino. Originariamente costruita nel XII-XIII secolo, venne distrutta durante i conflitti bellici d'inizio secolo. I lavori di ricostruzione iniziarono nel 1947 dedicando la parrocchia alla Beata Vergine Maria;
la Chiesa di Santa Maria in Fontepiana. Risalente all’XI secolo, è caratterizzata dal fatto che lo spazio sacro e quello riservato all'ascolto sono separati da una elegante balaustra del XVI secolo realizzata con l'impiego di marmi policromi. Particolare è anche l'imponente ciclo murale trecentesco posto a sinistra dell'ingresso;
la Chiesa di Santa Maria Laurentana. Datata all’XI secolo, presenta un portale cinquecentesco che è quanto rimane in facciata dell'impianto originario modificato e valorizzato nel settecento;
(testo tratto del sito del Comune e da Wikipedia)
Le montagne
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