San Valentino in Abruzzo Citeriore - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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San Valentino in Abruzzo Citeriore

Provincia di Pescara
San Valentino in Abruzzo Citeriore
sorge a 450 slm e conta 1.900 abitanti. Fa parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone.

Storia - cenni
Un periodo importante per la storia di San Valentino è quello che va del 591 al 637 perchè in questo lasso di tempo durante la dominazione Longobarda si colloca, come viene testimoniato dagli "Atti di San Valentino e San Damiano", la scoperta dei corpi dei Santi: San Valentino da cui prende il nome il paese, e San Damiano, a cui insieme a San Valentino è dedicata una delle chiese più importanti del paese.
E' in questo ambito che si colloca nel 1006 l'atto con il quale l'abate di Casauria Giselberto fece una permuta di terreni con Senebaldo, Scifredo e Guido,  parenti del fu Lupone. Questi ricevettero terreni dall'abazia di Casauria siti nel territorio teatino nella località Zappino; terreni nel quale si trovava un poggio per costruire un castello.
Anche se sin dalla fondazione il castello di San Valentino (all'inizio chiamato Castel di Pietra") era in mano laica, esso rimase sempre sotto il diretto controllo dell'abbazia di San Clemente a Casauria dalla quale non riuscì a distaccarsi se non dopo l'arrivo dei Normanni che occuparono il castello tra il 1075 e la fine del 1078.
 
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Da visitare:
La chiesa di San Valentino e San Damiano costruita su progetto di Luigi Vanvitelli, architetto del XVIII secolo, autore anche della Reggia di Caserta; I resti del Castello; la Chiesa di S. Nicola del 1596, prima intitolata a S. Maria delle Grazie ed ex convento degli agostiniani. Infine la Chiesa di S. Antonio del XVII secolo.
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