Roccaraso - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Roccaraso

Provincia dell'Aquila
Roccaraso sorge a 1.236 m s.l.m. ed è compresa nella Comunità Montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia. E’ inoltre un’importante meta turistica grazie ai suoi impianti sciistici. Conta 1.672 abitanti.E' nel territorio del Parco Nazionale della Majella.
Storia - Cenni
Il suo nome deriverebbe dal torrente Rasinus, da cui risale Rocca Rasini poi modificata nell’attuale “Roccaraso”. Tramite reperti datati tra i secoli V e IV a.C., si ritiene che in questo periodo, questa zona fosse già abitata. Ne sono prova diverse tombe ed oggetti rinvenuti che si ricollegherebbero all’acropoli di Aufidena e al territorio peligno.
Altre notizie riguardanti questo comune, ripartono, dopo un lungo vuoto, a partire dall’anno mille in cui fu conteso tra il Monastero di Santa Maria di Cinquemiglia e i Conti Di Sangro. Questi ultimi ivi rimasero sino alla metà del XV secolo. Nel XVI secolo si affermò il comando della signoria dei Carafa, mentre nel XVII secolo fu oggetto di disputa tra Giovanni Marchesciano, Giovanni Carlo Lanzalonga, Nunzio De Silvestro, Annibale De Letis, Don Marino Caracciolo. Quest’ultimo la ebbe come feudo sino al 1806, anno in cui Giuseppe Bonaparte abolì questo sistema.
Intorno all’ottocento, Roccaraso, iniziò ad attrarre numerosi turisti grazie all’apertura del collegamento ferroviario con Napoli. Ciò subì un freno a causa dei due successivi conflitti mondiali che vi si abbatterono nel secolo scorso, infatti il paese venne completamente raso al suolo dai bombardamenti. In seguito, gradualmente il paese riprese il suo sviluppo divenendo uno dei centri turistici di maggior interesse.
Da visitare:
La Chiesa di Santa Maria Assunta. Eretta nell’ XVI secolo, all’interno presenta 3 navate con delle colonne realizzate in pietra inframmezzate da archi a tutto sesto. Fu distrutta interamente dai terremoti del 1703 e del 1706 e venne ricostruita nel 1954. Dell’originaria struttura rimane una statua d'argento di Sant'Ippolito, patrono di Roccaraso, di scuola orafa napoletana; la Chiesa di San Bernardino. Secondo un’iscrizione presente sul portale, risalirebbe al 1851. Secondo un’antica tradizione, fu eretta laddove S. Bernardino sostò durante un suo viaggio di predicazione; la Chiesa di San Rocco. Datata al 1656, venne elevata come atto votivo dei cittadini scampati alla peste. Al suo interno, presenta dietro all’altare maggiore, che poggia su colonnine in marmo, un coro ligneo, al di sopra del quale s’imposta sulla parete di fondo una nicchia contenente la statua di S. Rocco; il teatro. Costruito nel 1698 da Donato Berardino Angeloni era giudicato uno dei più antichi teatri italiani costruiti come tali sulle fondamenta nel periodo di gran voga del melodramma e della farsa. Aveva un portale monumentale che dava ingresso ad una corte scoperta;
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Attrattiva turistica:
E’ il cuore della più vasta area sciistica del Mediterraneo, il comprensorio Alto Sangro, comprendente 160km di piste da discesa e 36 impianti di risalita. Annualmente si svolgono numerosissime gare anche di livello internazionale. Ospiterà nel 2012 una gara di coppa del mondo.

Personaggi famosi:
Giuseppe Andrea Angeloni, (Roccaraso, 1826 - Napoli, 1891), uomo politico Salvatore Tommasi, (Roccaraso, 1813 - Napoli, 1888), medico Giuseppe Marcone (Roccaraso (1862 - Roccaraso 1940) professore Vincenzo Giuliani (Vieste 1733 - 1799) storico ed archeologo che visse alcuni anni della sua vita a Roccaraso Enrico Sabatini suonatore di trombone e flicorno e compositore di musica per banda
Frazioni:
Aremogma, Pietrapensieri.
Comuni vicini:
Ateleta, Barrea, Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rivisondoli, San Pietro Avellana (IS), Scontrone

(Le foto su Roccaraso sono protette da copyrirght. I testi sono tratti dal sito del Comune di Roccaraso e da Wikipedia. Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza GFDL.)
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