Pollutri - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Pollutri

Provincia Chieti
Pollutri sorge a 180 m s.l.m. e  il suo territorio comprende la Riserva Naturale del Bosco di Don Venanzio. Conta 2.334 abitanti.
Storia - cenni
La sua origine si ricollega presumibilmente intorno al 568 d.C. con l’arrivo dei Longobardi in Italia. Giunti in questo comune, alla ricerca di fonti di sostentamento, si fusero con la popolazione del luogo che basava la propria economia sulle attività pastorali ed agricole. Il loro arrivo, permise a questo centro di crescere ed estendersi sino al mare. Il nome “Pollutri” subì diverse modifiche nei secoli e molti ritengono che sia derivato dai termini greci “POLUS IDROS” che  significano “molta acqua” e che si ricollegherebbero ai fiumi Sinello ed Osento che lo attraversavano.
Nel medioevo fu governato da un emissario reale che risiedeva a Vasto, mentre dal 1279, con re Carlo fu inserita nel Regno di Napoli.  Da questo dipese politicamente sino al 1860 quando Garibaldi cacciò i Borboni. Si ha un vuoto di notizie storiche su Pollutri dal XIV al XVII secolo sia per quanto concerne la vita civile che religiosa. Intorno al 1669, nel pieno del sistema feudale, era governata dal principe Matteo di Conca di Capua, mentre dopo essere passata nelle mani di altre signorie, nel 1700 seguì le sorti dei D'Avalos di Vasto.
Nel 1806 venne abolito il sistema feudale che segnò la ripresa di autonomia da parte di questo antico borgo.    

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Da visitare:
la Chiesa del Santissimo Salvatore. Eretta nel XI secolo, al centro dell’antico borgo medioevale; la Chiesa della Madonna, che si trova fuori dal borgo e non fu mai terminata; la Chiesa di San Rocco. Di stile neoclassico, è una una cappellina posta fuori dalle antiche mura del borgo; Un palazzo lungo corso Umberto I, dall'aspetto imponente, con un bel portale e un sontuoso scalone, in stile neoclassico; Un gruppo di palazzi gentilizi. Costruiti tra il XVII e il XVIII secolo nati attorno al Borgo San Salvatore e lungo via del Ponte, in mattoni e dall'aspetto classico, costruiti tra il XVII e il XVIII secolo; lo "stretto" del Barone. Era sede della "Porta del Ponte" che delimitava a sud-est l'antico borgo.  
Prodotti Tipici:
Tipico prodotto locale è la Ventricina, un particolare salume, la porchetta e gli arrosticini. Tra i dolci ricordiamo i tarallucci al vino ed i bocconotti. Tra i vini il Montepulciano d'Abruzzo doc "Pollutro" (un rosso barricato ) e la grappa Caroso.
Tradizioni e folklore:
Il Pellegrinaggio della Madonna dei Miracoli. Si tiene a maggio per ricordare l'apparizione della Madonna ad un cittadino Pollutrese, Alessandro Muzio.
Frazioni:
Civita, Crivella, Martina, Piano Croce, Piano Palme, Piano Valle, San Barbato
Comuni vicini:
Atessa, Casalbordino, Monteodorisio, Scerni, Vasto
Le montagne
Gli itinerari


Associazione Amici d'Abruzzo C.F. 91112710685

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