Pietracamela - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Pietracamela

Provincia di Teramo
Pietracamela è un comune di 300 abitanti posto alle falde del Gran Sasso ad un'altezza di 1.005 metri s.l.m.. Fa parte della Comunità montana Gran Sasso e del Club dei Borghi più belli d'Italia.

Storia
Le prime notizie storiche fanno pensare che inizialmente esistevano tre distinti villaggi posti a valle dell'attuale posizione del borgo: Plicanti, Riouso e S. Leucio. Questi centri, abitati principalmente da pastori o cardatori di lana brindisini e pugliesi, si fusero fondando Petra Cimmeria: toponimo che si riferisce ai popoli Cimmeri.

La prima citazione del borgo si ha in una pergamena del XIII secolo.
A partire dal 1526 le vicende storiche del paese si legarono a quelle del Regno di Napoli.

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Da visitare:
la chiesa ex parrocchiale di San Giovanni, costruita nel 1432;
la chiesetta di San Rocco risalente alla prima metà del XVI secolo;
la chiesa di San Leucio, patrono del paese, fondata nel 1780;
la casa de li Signuritte (Signoretti o Signorotti), con decorazioni tipiche del Quattrocento;
la casa di Don Ioani eretta nel 1505.
La tradizione gastronomica di Pietracamela è assai ampia: sono molto utilizzate le carni di suini ed ovini, gli insaccati, i formaggi, i prodotti del bosco, funghi e castagne.
Sono famosi antipasti preparati con sedano e cacio marcetto, le famose scrippelle mbusse, certi salumi e la pecora alla callara.

Personaggi illustri:
Antonio Dionisi ( Pietracamela, 1866 - Salice Terme, 1931): patologo;
Guido Montauti (Pietracamela, 1918 - Teramo, 1979): pittore italiano.
(Testi tratti da wikipedia e dal sito del Comune)

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