Pacentro - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Pacentro

Provincia dell'Aquila
Pacentro sorge  a 690 m s.l.m. sulle vette delle Montagne del Morrone,  all'ingresso  della Valle Peligna. E’ compreso nella Comunità montana Peligna e nel Parco nazionale della Majella ed è inoltre considerato tra i Club dei Borghi più belli d'Italia. Conta 1.269 abitanti.   
Noto per essere  il luogo di origine della famiglia Ciccone, da cui discende la cantante  Madonna è ritenuto un paese suggestivo e di particolare bellezza in  tutta la regione.

Storia - cenni

La presenza dell’uomo, risalirebbe già a partire dalla preistoria, anche  se reperti archeologici lo collocherebbero con più precisione tra l'  VIII e il IX secolo d.C.  In particolare, il paese sorge laddove si  trovava l’antico centro dei Peligni quale Pacino. Di questa popolazione,  tutt’oggi è rimasta la tradizionale corsa degli zingari che si ripete  di anno in anno e che è stata inserita nel culto cristiano della Madonna  di Loreto.  
Essendo Pacentro  immerso nel cuore del Parco nazionale della Majella, aveva un paesaggio  caratterizzato da altissime foreste e da una ricca vegetazione, che  fungevano per questo paese come arma difensiva per frenare l’avvento di  nemici che difficilmente riuscivano a risalire i monti a cavallo.
Nel medioevo,  dunque, per proteggere il borgo dalle angherie e dai violenti attacchi  di nemici e briganti, venne costruito un bastione chiamato   ” Castello  Caldora” . Esso era composto da tre torri quadrate, circondate da un  ampio fossato e da un ponte levatoio. Venne eretto per volontà dei Conti  di Valva.  Fu feudo di diverse signorie e più volte conteso. Agli inizi  del secolo scorso subì il fenomeno dell’immigrazione verso le Americhe  tanto che attualmente nel Nord/Est dello Stato dell'Ohio è presente una  numerosa comunita' di immigrati, che ancora oggi mantiene le tradizioni  abruzzesi e si chiama appunto Centro Pacentrano.

Da vedere:
il Castello  Caldora. Eretto all’inizio dell’anno mille per volontà dei conti Valva,  era costituito da un complesso di tre torri quadrate del sec. XIV  disposte secondo una pianta a quadrilatero, circondate da un ampio  fossato. Ancora oggi è uno dei più conservati fortilizi dell'epoca  medievale e rinascimentale; la Chiesa Parrocchiale S. Maria Maggiore o  della Misericordia. Risale al tardo cinquecento e presenta una robusta  facciata in pietra tripartita inferiormente da lesene sporgenti; La  Chiesa di San Marcello. Fondata nel 1047 da Adalberto Monaco  Casauriense, è la più antica del paese e una volta si chiamava Chiesa  della Trinità. Distrutta dalle fiamme, fu restaurata ad opera della  Badia di Casauria e ribenedetta da Berardo Vescovo di Forcona nel 1166;  il Convento dei Minori Osservanti. Eretta nel XVI sec., attualmente è  adibito a casa di riposa e Ostello; la Chiesa di San Marcello, ricordata  già nel XII secolo è  oggi sede della Confraternita di San Carlo  Borromeo; la Fontana in pietra. Posta nel centro storico, venne  costruita nel seicento ed era un tempo adibita ad urna sepolcrale.   
fuori casa in Abruzzo
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Tradizioni e folklore:
la "Corsa degli  Zingari". Si tiene la prima domenica di settembre in onore della  Madonna di Loreto. E’ una gara che si svolge a piedi nudi risalendo le  del Colle Ardinghi, che si trova di fronte al paese, e al suono improvviso della campana della chiesetta dedicata alla Vergine ci si  lancia scalzi lungo il ripido e aspro sentiero che dal colle porta alla  chiesa riportando non poche ferite;
Rievocazione storica dell’ L'Arruolamento della Gente d'Arme di Antonio Caldora nell'anno 1450. Si tiene ad agosto.
Frazioni:
Passo San Leonardo
Comuni vicini:
Campo di Giove, Cansano, Fara San  Martino (CH), Lama dei Peligni (CH), Palena (CH), Sant'Eufemia a Maiella  (PE), Sulmona, Taranta Peligna (CH)

(Le  foto su Pacentro sono protette da copyrirght. I testi sono tratti dal  sito da www.concapeligna.it e da Wikipedia. Tutti i testi di Wikipedia  sono rilasciati sotto licenza GFDL.)
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