Ofena - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Ofena

Provincia dell'Aquila
Ofena sorge a  531 m s.l.m. sulla Valle del Tirino nei pressi del parco nazionale del Gran Sasso. E’ compresa nella Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli e conta 588 abitanti.

Storia
Le sue origini risalgono al periodo dei vestini durante il quale costituiva una delle ville di loro appartenenza. Infatti, il suo nome deriva dal termine “ Aufinium” riferito ad un agglomerato urbano posto nelle vicinanze. Si ritiene che il suo sviluppo sia dipeso dalla ricerca di un posto più sicuro da parte degli abitanti che cercavano di contrastare gli attacchi provenienti dalla valle.  Nel medioevo, a tal proposito il borgo  (cui si accedeva solo tramite un’unica porta)venne fortificato con delle cinte murarie e con delle torri d’avvistamento. Venne eretto inoltre un castello che nonostante la resistenza degli abitanti, fu distrutto nel XIII secolo da parte degli aquilani per poi essere riedificato  ma in seguito nuovamente distrutto da Braccio da Montone nel 1423. il centro abitato aveva una forma anulare ad era  diviso in quattro settori. Questi, avevano due strade principali che li dividevano e dalle quali si diramavano  una serie di strade e scalinate che si intersecavano per tutto il borgo. Fu feudo della signoria degli Acquaviva nel1284  mentre, nel 1300 si trovò ad affrontare una devastante epidemia di peste, carestia e terremoti. Nei secoli successivi riuscì a riprendersi lentamente facendo leva sulle attività agricole e pastorali che nel secolo scorso le consentirono di divenire un florido centro commerciale grazie anche alla grande produzione di olio, vino, mandorle e zafferano.

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Da visitare:
la Chiesa di S.Pietro a Cryptis o delle Grotte. Risale al XII secolo ed ha la caratteristica presenza di sotterranei da cui prende il nome. Contiene degli affreschi del XV secolo e diversi caratteri dell’arte romanica;
il Convento di S. Francesco. Costruito nell’anno mille, presenta un portale romanico ed una loggia rinascimentale. Ha una struttura degradata dal tempo e oggi è abbandonato. Venne visitato da San Giovanni da Capestrano nel XV sec.;
il Palazzo Castaldi-Madonna. E’Barocco e al suo interno a pregevoli mobili antichi.
(Testo tratto da wikipedia)
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