Ocre - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Ocre

Provincia dell'Aquila
Ocre sorge a 850 m s.l.m. nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. E’ compresa nella Comunità montana Amiternina. Conta 1.063 abitanti.

Storia
Le sue origini sono molto antiche, risalirebbero infatti al 293-90 a.C. Si componeva di diversi villaggi regolati dai vestini come si riscontra in delle iscrizioni ritrovate laddove sono presenti la  chiesa di S. Maria d’Aprico, tra S. Felice e Valle, ed alcune costruzioni site vicino al monastero di S. Spirito. Ancora oggi questo paese si compone di varie frazioni a riprova del fatto che anche nel periodo medioevale mantenesse il controllo dei comuni vicini. Il suo nome, deriverebbe dal popolo italico che glielo attribuì probabilmente conseguentemente all’elevazione (sul monte Circolo) di un castello detto appunto “Castello d’Ocre”. Costruito per difendere la popolazione dall’avanzata di nemici o briganti, era  circondato da fitti boschi che le sue genti utilizzavano per praticare la pastorizia e la caccia.  Subì tuttavia le devastanti conseguenze portate dall’avvento dei barbari tanto che vi è un vuoto di notizie sino al X secolo e questo perché questo popolo fu la causa di momenti più tragici per tutta l’Italia Centrale. Successivamente, l’arrivo dei longobardi portò la nascita di sette Gastaldati in Abruzzo, tanto che tra il VI e VII secolo il territorio di Ocre rientrò nella proprietà del Ducato di Spoleto. Con lo sviluppo del sistema feudale, intorno alla metà dell’ottocento, i Conti dei Marsi o d’Albe accorparono a sé i Gastaldati e dunque anche il territorio di Ocre. Nel 1143 venne annesso al Regno di Sicilia mentre nel 1198 Federico II raccolse  le contee in una regione (poi Abruzzo) chiamata Justitiarus Aprutii con capitale Sulmona. Fu feudo di diverse signorie sino all’abolizione del sistema feudale nel 1806.

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Da visitare:
il Convento di S. Angelo. Datato al 1409 durante il quale era occupato da monache benedettine, nel 1480 fu rinnovato dai Francescani che vi rimasero sino al 1593. Subì interventi seicenteschi relativi alla realizzazione di affreschi ancora oggi presenti sulle pareti del chiostro,mentre nel settecento fu arricchita di apparati decorativi tardobarocchi;
il Monastero di S. Spirito. Risale al 1222 e venne edificato per volontà del conte Berardo di Ocre. Tutt’oggi, sono presenti le possenti mura del monastero-fortezza e la chiesa ad una sola navata, senza abside. Nel XIX secolo fu ridotto a cimitero e poi completamente abbandonato. All’inizio degli anni ’70 è stata profondamente restaurata.

Personaggi illustri:
Tommaso d'Ocre
(Di nobile famiglia, entrò nell'ordine dei Celestini e divenne abate di San Giovanni in Piano.
Venne creato cardinale presbitero nel concistoro del 18 settembre 1294 (l'unico tenuto da papa Celestino V nel suo breve pontificato), con il titolo di Santa Cecilia; accettò la promozione, sebbene non gradisse quell'onore.
Partecipò al successivo conclave che elesse papa Bonifacio VIII (1294), fu camerlengo di Santa Romana Chiesa e cardinale protopresbitero.
Nelle bolle pontificie promulgate fra il 21 giugno 1295 e il 27 giugno 1298 si ritrova la sua sottoscrizione. Nel 1296 celebrò i funerali dell'ex papa Celestino V (Pietro da Morrone).
Il 23 maggio 1300 scrisse il suo testamento e morì pochi giorni dopo. È sepolto nella chiesa di S. Antonio, presso Ferentino, FR)

(Testo tratto da wikipedia e dal sito del Comune)
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