Monteodorisio - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Monteodorisio

Provincia Chieti
Monteodorisio sorge a 315 m s.l.m. su di una collina che domina la vallata del fiume Sinello. E’ compresa nella Comunità montana Medio Vastese e conta 2.475 abitanti.    
Storia - cenni
Di antichissime origini, questo comune conserva ancora oggi tracce della sua storia, come i resti di opus reticulatum fuori e dentro l’abitato attuale risalenti alla civiltà latina. Fu una potente contea nel corso del medioevo, e primi documenti che lo riguardano sono datati all’anno mille.
Il suo nome gli deriva dal conte dei Marsi “Odorisio Caracciolo” che decise di inglobare al paese, altri feudi presenti nell’area vastese. Ciò permise di allargare l’area strategica di controllo e difesa, conferendo al Monteodorisio una notevole importanza. Nel XV secolo sulla sommità del colle venne eretto un Castello (attorno al quale si sviluppò il centro abitato), che consentiva di avere una visione ed un controllo globale della valle del fiume Sinello e della costa.
Vi si succedettero diverse famiglie nei secoli successivi, prima i Caldora ed in seguito i potenti D’Avalos che riedificarono e ampliarono il castello a baluardo. Solo nel 1806, il paese riacquistò piena autonomia grazie all’abolizione del sistema feudale.

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Da visitare:
la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Risalente al XVII secolo, è stata modificata più volte nel corso del XVIII; I resti della Chiesa di San Bernardino; Il santuario di Santa Maria delle Grazie. Costruito alla fine del XVII secolo; Il palazzo Suriani. Del 1840 costruito in stile pseudo-rinascimentale; alcuni palazzi gentilizi con eleganti facciate in mattoni dalle forme classicheggianti e costruiti tra il XVIII e il XIX secolo; il castello. Eretto dai Caldora nel '400. In parte costruito in mattoni, ha grandi torri cilindriche e un'ampia scarpa; la Porta Carbonari. Posta sul luogo dell'omonima porta, mostra i resti di un torrione cilindrico;   i resti di torri cilindriche e a base quadrata, realizzate in mattoni e pietra, e tracce delle mura cittadine.  
Prodotti tipici:  
le "Ndernappe". Si tratta di pasta impastata con farina di crusca e acqua; la Ventricina. Salume tipico dell’Abruzzo preparato con parti di maiale grasse e magre insaporite da rosmarino e abbondante peperoncino. Ricette: le Pallotte cace e ove. Si tratta di polpette che vengono fatte utilizzando poca mollica di pane, il formaggio sbriciolato (pecorino) o grattuggiato grossolanamente e uova sbattute bene ma molte di più rispetto alle normali polpette di carne.
Comuni vicini:
Cupello, Furci, Gissi, Pollutri, Scerni, Vasto
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