Massa d'Albe - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Massa d'Albe

Provincia dell'Aquila
Massa d'Albe sorge a 865 m s.l.m. sul Monte Velino, una delle vette più alte dell'Appennino centrale (2.487 mt.) presente nel Parco Regionale Sirente-Velino. E’ compresa nella Comunità montana Marsica 1 e conta 1.566 abitanti.

Storia
 
Originariamente, questo comune comprendeva solo il centro di Massa che iniziò a svilupparsi nel XIV secolo. Il suo nome, infatti, alludeva nel medioevo al termine“fattoria”, e solo in seguito gli venne aggiunto quello di Albe (che significava città). Nel XVII secolo accorpò in sé tutte le ville (compresa Albe), che una volta erano state soggette ad Albe(l'antica Alba Fucens).
 
Non ha ancora oggi un vero nucleo abitativo, comprendendo questo sia Massa che le frazioni di Alba Fucens. In quest’ultima, antica città italica cominciò a prendere vita il primo stadio abitativo del quale sono stati rinvenuti alcuni reperti oggi conservati nel museo archeologico di Chieti.  Essa, lasciata in eredità dagli Angioini ai Durazzo, vide l’avvento dei Benedettini che ivi, nel XIV secolo, si stabilirono nelle chiesa e nel convento di S.Pietro d'Albe. In seguito, Albe fu feudo di diverse signorie: dei Savoia ( e precisamente di Luigi di Savoia, partigiano di Luigi D’Angiò che ricevette la nomina di  Viceré d'Abruzzo e governatore dell’ L'Aquila), successivamente dei Colonna, in seguito dei Caldora, poi degli Aragona, per poi tornare ai Colonna.
 
Nel 1806, la fine del sistema feudale contribuì a definirne una sua posizione di preminenza tanto che i comuni che richiedevano di aggregarsi a quello di Avezzano (S.Pelino, Castelnuovo e Antrosano) riuscirono in questo solo nel secolo scorso.  Nel 1915 subì le gravi e devastanti conseguenze del terremoto che la colpì e delle due guerre mondiali ed oggi l’attuale comune è il risultato della ricostruzione congiunta di due villaggi una volta distinti, Massa ( che in passato era detta Massa Inferiore e che ora è Massa d’Albe ) e Corona (che in passato era Massa Superiore) .
 

Una passeggiata nel passato

Proponiamo una visita ad Alba Fucens, nel comune di Massa d'Albe. Rappresenta il sito romano tra i più significativi e meglio conservati in Abruzzo.


Dista da L'Aquila 53 km, da Pescara 114 Km, da Chieti 103 Km, da Teramo 98 km.

Il nome Alba Fucens deriva dalla posizione: dal centro abitato si poteva ammirare l'alba sorgere sul lago del Fucino, prima che venisse prosciugato nel 1876.
Visitando Alba Fucens troveremo resti architettonici ben visibili come edifici civili e religiosi. (leggi)


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Da visitare:
La Chiesa di San Pietro. Venne eretta nel XII secolo utilizzando i resti di un tempio etrusco-italico del III secolo a.C. dedicato al dio Apollo. Fu una basilica benedettina fino al VII sec. per poi divenire un monastero. Presenta delle colonne provenienti dall’antica Alba Fucens ed ha una facciata caratterizzata dalla torre campanaria sulla quale si apre un portale centrale del 1526 e due laterali;
La Chiesa di S.Nicola. Ha una facciata derivante da Massa d'Albe o Alba Fucens. Presenta un rosone gotico della seconda metà del XIV secolo. Si trova nella frazione di Albe;
Alba Fucens. Si tratta dell’antica città romana della quale rimangono alcuni resti, alcuni dei quali contenuti nel museo archeologico di Chieti.
La Chiesa della Madonna di Ripoli. E’in stile moderno ed ha un’unica navata. Al suo interno contiene un affresco raffigurante la Madonna con Bambino;
la Chiesa dell'Immacolata Concezione. È in stile barocco-romanico e al suo interno ha un’unica navata;
La Chiesa di San Fabriano e San Sebastiano. La sua facciata è barocca e tripartita e negli interni presenta dipinti di santi;
Il Santuario della Madonna del Fulmine ha all’interno vari dipinti della Madonna con Bambino.
(Testo tratto dal sito del Comune e da Terremarsicane.)
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