Goriano Sicoli - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Goriano Sicoli

Provincia dell'Aquila
Goriano Sicoli sorge a  720 m s.l.m a sud della Valle Subequana.  E’immerso nel Parco regionale naturale del Sirente - Velino istituito nel 1989 in cui si incrociano la Marsica, la Valle Subequana, la Valle Peligna e le Gole del Sagittario. E’ compresa nella Comunità montana Sirentina e conta  616 abitanti.

Storia
Conserva numerose tracce della presenza delle popolazioni che ivi si insediarono. In particolare mantiene una struttura tipica dei borghi medioevale pur presentando aspetti di civiltà più antiche.  Degli italici ad esempio vi permane un santuario costruito in onore di Ercole Curino, dei romani invece monete o strutture in cui vi sostavano i viaggiatori. Sicuramente, il medioevo ha particolarmente influito sul modo in cui si è sviluppato il centro abitato. Per difendere la popolazione venne eretto un castello sulla cima del colle a cui si accedeva tramite tre porte, ed era cinto da un doppio girone di mura munite di feritoie. Oggi, ne rimane una sola torre adibita ad un campanile della chiesa di S. Maria Nuova e mantiene un aspetto imponente a testimonianza del fatto che nei secoli passati fu un importante base strategica e difensiva. Fu feudo dei Celano, dei Piccolomini per poi essere successivamente sottomessa, nei secoli successivi, al Regno delle Due Sicilie con capitale Napoli. Subì il fenomeno del brigantaggio, mentre a fine ottocento e nel secolo scorso subì il fenomeno dell’immigrazione verso le Americhe. Le due grandi guerre portarono devastazione e numerose perdite tra gli abitanti.

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Da visitare:
la Chiesa di S. Maria Nuova. Venne costruita laddove sorgeva il castello eretto agli inizi del medioevo. Le autorità ecclesiastiche, durante la costruzione della chiesa, permisero alla famiglia Gentile di innalzare nella parrocchiale un altare gentilizio, quello dell'attuale Sacro Cuore;
La Chiesa dedicata a Santa Gemma è stata edificata sopra una piccola chiesa preesistente nel 1613. La facciata ha subito diversi interventi tra il settecento e l'ottocento e all'interno è possibile ammirare una tela raffigurante S. Antonio di Padova dell'artista Teofilo Patini e un ciclo di affreschi che rappresentano scene di vita di S. Gemma;
la porta di Murro. E’ una delle tre porte dell’antico castello ora sostituito dalla chiesa di S.Maria. Presenta una targa marmorea mutila sorretta da due figure femminili e rispecchia la sagoma frammentaria di un leone in gualdrappa di incerta attribuzione araldica.
Personaggi illustri:
E. Lear e Maurits Cornelis Escher. Creò nel 1929 la sua prima litografia proprio su Goriano e la intitolò "Veduta di Goriano Sicoli".
Tradizioni:
A Maggio si tiene la festa in onore di S. Gemma, una delle massime espressioni del folclore abruzzese.

(Testi tratti dal comune e da wikipedia)
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