Giuliano Teatino - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Giuliano Teatino

Provincia Chieti
Giuliano Teatino è un comune di 1.366 abitanti posto su un colle tra i torrenti Venna e Dendalo, a 270 metri s.l.m..
Storia - cenni
Il borgo ha origine medievali risalenti all'XI secolo. Nell'anno 1320 compare in alcuni documenti con il nome di Tullianum, successivamente cambiato in Julianum probabilmente a seguito della pronuncia dialettale dei suoi abitanti. Successivamente modifico la propria denominazione: tra il XVI ed il XVII secolo, forse per errore di trascrizione, compare con il nome di Uigliano anche se la terra era detta Giugliono.  In epoca romana, probabilmente Giuliano fu una colonia o una residenza della Famiglia Tullia, e successivamente della Famiglia Gens Julia.
Durante il medioevo il feudo passò di mano in mano tra vari signori. Nel 1173 Giuliano apparteneva a Giordano di Rivello, nel 1279 Carlo d'Angiò lo donò a  Giuliano a Bertrando di Poget per poi passare nel 1406  a Francesco De Riccardi di Ortona a Mare. Nel 1421 la signoria sul feudo passa alla famiglia Orsini finchè il 2 giugno del 142 Bartolomeo de Riccardis, rivendicandone le terre in quanto parte del suo patrimonio, le riottenne indietro. Nel 1440 Giuliano si trova sotto la Contea di Manoppello fino al 1453 quando fu incorporato al patrimonio della Regia Corte. Nel 1507 Bartolomeo di Alviano concesse il feudo a Giovanni di Leono, nel 1550 fu acquistato dal Magnifico Francesco di Palma la cui famiglia probabilmente detenne il possesso di Giuliano almeno per un secolo.
Nel 1802 il borgo apparteneva al Duca Celaia di Canosa Sannita.  Dalla fine del XIX secolo fino al secondo dopoguerra, il paese assistette al fenomeno della migrazione durante il quale tanti abitanti partirono per il Venezuela, gli Stati Uniti, l'Australia e l'Argentina.  
Giuliano Teatino ha ricevuto negli ultimi anni diversi riconoscimenti, come la “Città delle ciliegie”, “Città del vino”, e “Città slow”.

fuori casa in Abruzzo
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Da vedere:
la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, distrutta dalla frana del 1843 e ricostruita nel 1835; la necropoli di età romana in località San Rocco; ruderi di epoca romana in località Santi Inni.
Personaggi famosi:
Antonio Razzi, politico (deputato residente in Svizzera); Romeo Ricciuti, politico nato a Giuliano Teatino.
Prodotti tipici:
La tradizione enogastronomica del paese permette di degustare, in ogni stagione dell'anno, i buoni vini quale il Montepulciano d'Abruzzo o il Trebbiano, l'olio mediterraneo prodotto dai diversi frantoi artigianali presenti nella zona, le ottime conserve di frutta, l'uva e le ciliegie.
Frazioni:
Madonna della Neve, San Cataldo, San Rocco
Comuni vicini:
Ari, Canosa Sannita, Miglianico, Tollo.
Le montagne
Gli itinerari


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