Gessopalena - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Gessopalena

Provincia Chieti
Gessopalena sorge a 654 m s.l.m. su un colle roccioso, alla destra del fiume Aventino ed è compresa nella Comunità Montana Aventino-Medio Sangro. Conta 1.799 abitanti.  
Storia - cenni
Si hanno dei primi cenni sulla sua esistenza intorno al IX secolo nel "Memoratorium" dell'abate Bertario. L’origine del suo nome deriverebbe da un masso gessoso, sul quale si sviluppò il centro abitato verso l’anno mille . La popolazione, infatti ricercava un luogo più sicuro che permettesse loro di difendersi, oltre che da attacchi di briganti e di nemici, da ondate di pestilenze.  Non fu dunque un caso la costruzione di una rocca in questa zona.
Nel 1173, venne inoltre costruito un arco di ingresso al paese. Oggi non restano ruderi di un castello che si suppone fosse stato eretto, tuttavia, si ritiene che qualora fosse realmente esistito, si ergeva sulla roccia gessosa scolpita a scantinati.
L'intero territorio presentava numerose chiese e monasteri, di cui restano i toponimi e qualche edificio fatiscente. Il nome “Gessopalena” appare dopo il 1481, quando "la terra del Gisso", come annotò Benedetto Croce, entrò a far parte della "contea di Palena creata da Ferdinando d'Aragona, re di Napoli, e da lui donata a Matteo di Capua e ai suoi discendenti. Abolito il sistema feudale nel 1806, gli abitanti decisero di sfruttare le risorse naturali, cercando campi da coltivare fra i boschi da tagliare.   

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Da visitare:
la Chiesa Dell’Annunziata. Ne restano solo pochi ruderi tra cui il portale trecentesco rimontato sul prospetto laterale della chiesa di S,. Maria Maggiore. Venne eretta agli inizi del medioevo; la Chiesa della Madonna Del Rosario. Si trova all’interno del Borgo medievale, nei pressi della chiesa di S. Antonio. Restano pochi ruderi e fino al 1956 il campanile era ancora funzionante; la Chiesa di S. Rocco. Edificio ubicato in salita S. Rocco appena fuori le mura dell’antico borgo medievale. La Chiesa di S. Maria Dei Raccomandati. Risale alla seconda metà del XVI secolo ed è un edificio di origine francescana; la Chiesa di S. Maria Maggiore. Risalente al X secolo, l’edificio attuale è il risultato di una ricostruzione della fine del XIX secolo. Le superfici interne della chiesa sono trattate interamente ad intonaco color rosa; la Chiesa di S. Egidio. Oggi ne rimangono solo pochi ruderi a causa della sua distruzione nel 1850 e del terremoto del 1933.

Frazioni:
Castellana, Coccioli, Colle Mazzetta, Isolina, Macchie, Pastini, Mandrini, Morgia del Pesco, Piano Mazzetta, Pincianesi, Riguardata, San Biagio Silvilini, Santa Croce, Valloni Cucco
Comuni vicini:
Casoli, Civitella Messer Raimondo, Lama dei Peligni, Roccascalegna, Torricella Peligna.
Le montagne
Gli itinerari


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