Celano - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Celano

Provincia dell'Aquila
Celano sorge a 800 m.s.l.m. sul colle di San Flaviano nel cuore della Marsica, tra le valli del fuime Rio San Potito e le Gole di Celano. E’ compreso nella Comunità montana Marsica 1 e conta 11.213 abitanti.

Storia
Le sue origini risalirebbero all’epoca romana della quale, ricerche archeologiche hanno portato alla luce iscrizioni sepolcrali e alcuni resti di edifici. Segni della storia in cui fu coivolto questo comune  risalgono prevalentemente all’epoca medioevale. Ne è esempio il noto castello “ Piccolomini” fatto erigere per volontà di Antonio Tedesco Piccolomini intorno al XV secolo. Celano, fu feudo di diverse signorie, ma la sua posizione su di un colle fu ritenuta fortemente strategica in quanto permetteva di avere un pieno controllo delle zona perché posta ad un’altezza tale da porgere lo sguardo sino alle cime dell’Appennino. Fu per questo motivo che Antonio Piccolomini ricevuto il feudo da Ferdinando D'Aragona decise di erigere un castello le cui  prime tracce si devono a Leonello Acclozamora intorno alla fine del XIV secolo. A differenza della precedente struttura, cambiò la natura dell’edificio. Esso infatti, aveva una finalità difensiva per la quale presentava oltre che un mastio centrale, quattro torri merlate ed attorno era cinto di mura. I Piccolomini, portarono a Celano una ventata di arte rinascimentale potenziando il feudo con edifici non solo militari ma anche ecclesiastici e civili. In seguito, questo passò alla famiglia dei Peretti durante il quale fu segnato da povertà, ondate di epidemie e da rivolte popolari che intorno alla metà del ‘600 presero d’assalto il castello occupandolo. La fine del sistema feudale si ebbe intorno al 1806 per volontà di Giuseppe Bonaparte ma, Celano dovette incontrare un altro momento critico legato non solo al prosciugamento del lago Fucino ma ad un forte terremoto. Questo, agli inizi del novecento sterminò i suoi abitani favorendo l’emigrazione. Intorno alla metà del secolo scorso il potenziamento dell’attività agricola, ha favorito lo sviluppo economico e dunque una ripresa delle attivtà in questo paese.


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Da visitare
Castello Piccolomini. Venne cosrruito da Antonio Piccolomini intorno al XV secolo come sistema difensivo. Presentava un mastio centrale, quattro torri ed un ponte levatoio. Inoltre era cinto da mura;
Chiesa di Santa Maria in Valleverde. Costruita tra il XV e il XVI secolo è segno dell’iniziale presenza francescana in questo comune;
Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Venne costruita intorno alla metà del XI secolo in onore di San Giovanni Evangelista;
Chiesa di San Giovanni Battista. Venne costruita intorno al X secolo e conserva le urne e le reliquie dei tre martiri cristiani Simplicio, Costanzo e Vittoriano.
Chiesa di San Michele Arcangelo. Venne costruita verso la metà del ‘400 ad opera di Lionello Acclozamora. Distrutta da un terremoto nel 1915, venne radicalmente ricostruita nel 1932;
Chiesa di San Rocco.Venne costruita nel 1574 per volontà di Costanza Piccolomini;
Chiesa della Madonnina. Venne costruita nel 1621 in onore di S. Mariae Fontis Coeli o del Nascimento, denominata Madonnina;
Chiesa del Carmine. Venne costruita nel 1573 da Costanza Piccolomini. Inizialmente era adibita ad uso abitativo e commerciale, fu successivamente sede di un noviziato e nel 1815 divenne la sede della caserma della Gendarmeria con le relative carceri;
Chiesa di San Francesco. Venne costruita nel 1345 per volontà di il pontificato di Clemente VI, e in essa si trasferirono i francescani;
Chiesetta di San Leonardo (degli alpini) sul monte Tino o Serra di Celano. Venne costruita nel 1976 alla base del Monte S. Vittorino.
Da visitare inoltre:
Museo d'Arte Sacra della Marsica. Si trova nel Castello Piccolomini in cui le sale raccolgono le maggiori espressioni artistiche della Marsica, di scultura, pittura, oreficeria e tessitura, dal XII secolo al XVIII secolo;
Museo della Preistoria. Si trova nella località Paludi di Celano. Sorto sul luogo dove sono stati trovati un insediamento palafitticolo e una necropoli a tumulo risalenti all'età del Bronzo;
Gole di Celano. Si formarono grazie all'erosione del torrente Foce. E’ un percorso di 5 Km tra pareti rocciose e rivoli d'acqua.
Personaggi Illustri:
Pietro Antonio Corsignani, (Celano, 1686 - ivi, 1751), storico
Tommaso da Celano, (ca.1200 - ca.1270), religioso francescano, poeta, autore del Dies irae
Oreste Ranelletti, (Celano, 1868-1956), giurista;
Jacovella da Celano, (Celano XIV-XV secolo) nobile italiana, forse di origine longobarda.
Le montagne
Gli itinerari


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