Castel di Ieri - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Castel di Ieri

Provincia dell'Aquila
Castel di Ieri  sorge a 519 m s.l.m. su di un colle ed è compreso nella Comunità montana Sirentina. Conta 355 abitanti.

Storia
Suggestivo paese medioevale, deriverebbe il suo nome da un aristocratico di nome Lupo di Ildegerii che nel X secolo acquistò grosse quantità di terreni nella Valle Subequana. Dell’ anno mille si ritrovano diversi richiami a questo borgo in bolle papali tanto che nel 1183 il papa Lucio III  menziona diverse chiese alcune delle quali sono ancora presenti tutt’oggi. L’accesso al paese era consentito dalla Porta dell'Arco alla cui sommità si scorge tuttora lo stemma di una delle famiglie di cui fu feudo ovvero quella dei Colonna. In particolare, nel 1463 divenne feudo dei Piccolomini mentre nel 1496 le truppe dell'Aquila, fedeli a Carlo VIII, si mossero con l’intenzione di accorpare il Castello dal feudo al territorio aquilano. Ancora oggi è presente l’antica torre di avvistamento che era un valido strumento di difesa contro attacchi e minacce dei nemici e di gruppi di briganti pronti ad avanzare. Nei secoli seguenti si susseguirono altre signorie quali: Zigarono, Colonna, De Santis. Raggiunse la sua autonomia nel 1854 quando si distaccò da Goriano Sicoli.

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Da visitare:
Chiesa di Santa Maria Assunta. Costruita nel XV secolo ha subito profondi danni a causa del succedersi di diversi terremoti agli inizi del ‘900 è stata ricostruita nel XVIII secolo. Sull’altare maggiore è posto il corpo di San Donato martire trasferito da Roma nel 1753;
Chiesa di Santa Maria di Pietrabona. Venne costruita intorno al 1200 per ringraziare la Santa per la protezione dalla peste offerta alla popolazione, ma col trascorrere dei secoli è divenuta la protettrice delle malattie dell’infanzia;
Chiesa di S.Rocco. Venne costruita agli inizi del X secolo e attualmente ne restano solo pochi ruderi;
Torre Medievale. Venne costruita intorno XV secolo sul punto più elevato del paese per garantire l’avvistamento e il controllo di un vasto territorio. E’ inoltre un raro esempio di torrione privo di base a scarpata;
Museo Abruzzese di Arti Grafiche. E’ stato aperto recentemente e contiene sale dedicate ai maestri del ‘900, agli incisori abruzzesi, agli artisti della nuova generazione e ad artisti stranieri.
Parco regionale naturale del Sirente - Velino in cui è possibile osservare i reperti del Tempio Italico di Castel di Ieri.

Tradizioni:
La festa di San Donato martire, santo protettore contro l’epilessia, ricorre il giorno 3 Settembre e rappresenta una meta di pellegrinaggio per i fedeli;
Venerazione di Santa Maria di Pietrabona. Viene celebrata il martedì di Pasqua ed è un’altra meta di pellegrinaggio per numerosi fedeli, che in questo giorno si recano nella chiesetta campestre distante un paio di chilometri dal paese.
Le montagne
Gli itinerari


Associazione Amici d'Abruzzo C.F. 91112710685

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