Atri - Abruzzointour

Dal mare alla montagna in pochi minuti.

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Atri

Provincia di Teramo
Atri sorge a 442 m s.l.m. su tre colli che si affacciano sull’Adriatico ed è caratterizzata dal fenomeno geologico dei Calanchi, prova dell'azione erosiva degli agenti atmosferici. Parte di esso rientra nella Comunità montana del Vomano, Fino e Piomba. Conta 11.245 abitanti.

Storia
 
Antica città d’arte, una delle più importanti del centro Italia, prese il suo nome dalla popolazione degli Illiri che ivi immigrarono intorno al X -IX sec. a.C.  
 
Gli Etruschi favorirono un grande sviluppò dell’attività commerciale e testimonianza della loro presenza sono i monili rinvenuti e oggi conservati nel British Museum di Londra. Nel periodo imperiale continuò ad essere un centro importante dell'Italia centrale tanto che l’imperatore Adriano la considerò una sua seconda patria. Nel 1305 venne eretta la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, monumento nazionale.
 
Nel 1757 Atri rientrò ad essere dominata dal Regno di Napoli per poi entrare in seguito a far parte del Regno d'Italia.
 
Un’antica tradizione locale è costituita dai Fauni. In occasione dell’8 dicembre, Festa dell’Immacolata, alti fasci di canne vengono legati, bruciati e portati in processione verso la Basilica Cattedrale dell’Assunta.
I calanchi di Atri




Comprende un'area di circa 380 ha, situata interamente nel territorio del comune di Atri, antica città d'arte in provincia di Teramo. La gestione è passata di recente al WWF, tramite una cooperativa.
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Da visitare:
la Basilica Cattedrale dell'Assunta costruita nel 1305 è un Monumento Nazionale;
la Chiesa di Santa Reparata del 1355, in onore della Santa Patrona del paese;
la Chiesa di Sant'Agostino, probabilmente costruita nel XIII sec, oggi sconsacrata ed adibita ad auditorium civico;
la Chiesa San Francesco d'Assisi costruita intorno al 1226 è una delle prime chiese francescane;
la Chiesa San Liberatore costruita nel XV sec. oggi non rimane più nulla dell'antica chiesa, se non l'antica pianta;
la Chiesa San Nicola costruita nel 1181 è la chiesa più antica della città;
la Chiesa SS.Trinità costruita tra il '200 e il '300.
la Chiesa Santo Spirito (detta Santuario di Santa Rita) costruita alla fine del XIII, è nota anche come Santuario di santa Rita perchè considerata come secondo centro di culto della santa dopo Cascia;
Il Palazzo Ducale (sede del municipio) con il torrione civico sec. XIV;
Il Teatro Romano (area archeologica) sec. III - II a.c.;
Il Teatro Comunale sec. XIX ;
Palazzo Luigi Illuminati (oggi sede del tribunale) sec. XIX;
Palazzo Cardinal Cicada sec. XVI;
Monumento ai Caduti in piazza Francesco Martella;
Scuderie del Palazzo Ducale.

Inoltre
Le Grotte, nella zona meridionale del paese, utilizzate come cisterne di raccolta dell’acqua in epoca romana;
La Riserva naturale guidata Calanchi di Atri (oasi WWF), formazioni geologiche originate dall’azione erosiva degli agenti atmosferici.
Sono inoltre presenti diversi musei:
Il Museo Capitolare con affreschi databili ai primi decenni del sec. XV;
Il Museo Etnografico;
Il Museo-Archivio Musicale "Antonio Di Jorio";
Il Museo Archeologico Civico Capitolare "De Galitiis - De Albentiis - Tascini";
Il Museo Didattico degli Strumenti Musicali Medievali e Rinascimentali;

Prodotti tipici:
Formaggio pecorino; arrosticini; liquirizia; miele; olio extravergine d'oliva Pretuziano delle colline teramane D.O.P.; dolce pan ducale; Montepulciano d'Abruzzo,Trebbiano, Chardonnay.

Personaggi illustri:
Emilio Mattucci, politico. Primo presidente della Regione Abruzzo

(testi tratti dai siti www.comune.atri.te.it e da wikipedia)

Le montagne
Gli itinerari


Associazione Amici d'Abruzzo C.F. 91112710685

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